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Laguna Verde, una rete di servizi hi-tech sosterrà il quartiere del futuro di Settimo Torinese

pubblicato 18 ott 2013, 01:22 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 18 ott 2013, 01:23 ]

da Il Sole24Ore, 11 ottobre 2013, Maria Chiara Voci

La cittadella smart di Settimo Torinese diventerà un laboratorio urbano con l'impiego delle tecnologie più innovative grazie ad un protocollo di collaborazione siglato oggi tra comune di Settimo Torinese, Unione.Net, Fondazione Torino Smart City, Enel distribuzione e Siemens.

SETTIMO TORINESE

Un "foglio bianco" di tessuto urbano, dove sarà possibile far atterrare tutte le tecnologie che contraddistinguono un prototipo di città del futuro. 

Accade a Settimo Torinese, all'interno del milione di metri quadri di sviluppo del quartiere ecosostenibile Laguna Verde. 

Grazie a un protocollo, siglato venerdì 11 ottobre da Comune, Unione Net (che raggruppa i municipi limitrofi dell'area Nord-Est di Torino), Fondazione Torino Smart City, Enel distribuzione e Siemens. 

Un tavolo operativo avrà il compito di progettare una piattaforma-tipo, dove sono incluse tutte le tecnologie alla base di un sistema urbano "intelligente".

In pratica, si tratterà di immaginare sulla carta quali saranno le soluzioni applicabili nei diversi ambiti infrastrutturali, dall'acqua all'energia, dai rifiuti alle telecomunicazioni, alla mobilità. Così da orientare a monte il lavoro di urbanizzazione del quartiere, che sarà effettuato dal comune e dai privati, man mano che si svilupperà il quartiere e che saranno intercettati, anche su bandi europei, i finanziamenti utili per dar vita a Laguna Verde. 

Dopo anni di progettazione, sull'area dovrebbero infatti presto atterrare gli investimenti privati per la realizzazione del primo quartiere residenziale della Pirelli e per l'area dedicata al commercio di lusso firmata da Percassi, mentre il Comune ha partecipato e ottenuto la copertura di una serie di opere sul Piano città.

«Un luogo è davvero intelligente – spiega il sindaco di Settimo, Aldo Corgiat – se si è in grado di pensare prima tutta una serie di infrastrutture tecnologiche che possano consentire poi a chi dovrà realizzare gli interventi di avere già una piattaforma smart. Altrimenti il rischio è di partire con vecchi modelli e dover poi "inseguire" buone pratiche. Poter contare sul know-how di grandi aziende leader come Siemens e Enel ci consente davvero di realizzare un prototipo di città del futuro che nasce già smart».

Per Enel e Siemens il progetto rappresenta la possibilità dar vita a un grande laboratorio urbano, su un territorio di fatto vergine, che potrebbe fare da traino anche per altre esperienze in Italia. 

«Laguna verde è uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti del Paese a conferma che l'area torinese è tra le più attive e concrete in fatto di smart cities - spiega Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia -. Essere scelti come partner è il riconoscimento dell'attenzione, delle competenze e del know-how che Siemens negli ultimi due anni ha messo a disposizione delle principali amministrazioni locali, a partire da quella di Torino»

Prosegue Livio Gallo, direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel: «Enel Distribuzione sente la missione di operare come innovatore tecnologico al servizio del Paese e dei cittadini. Per questo da anni stiamo portando avanti progetti di innovazione per la rete elettrica del futuro, le cosiddette "Smart Grids", e da oggi rafforziamo il nostro impegno con il Comune di Settimo per la creazione di un ambiente urbano a misura d'uomo, sfruttando anche le nostre competenze sui temi della mobilità sostenibile e dei sistemi di smart metering»..


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