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SETTIMO TORINESE CONTINUA A RINNOVARSI CON LAGUNA VERDE

pubblicato 27 ott 2015, 15:58 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 27 ott 2015, 15:58 ]


Il seguente testo è la parte riguardante Laguna-Verde di un articolo che è stato pubblicato sul Sole24Ore Casa24Plus del 08 ottobre 2014.

Nonostante la crisi, l'amministrazione ci crede. 

Pezzo dopo pezzo, sta “apparecchiando la tavola” nell'area del grande, futuro insediamento di Laguna Verde (nel rendering). 

Ponendo tutti i tasselli urbanistici che consentiranno, appena lo concederà il mercato, lo sviluppo dell'innovativo quartiere sostenibile, immaginato nel masterplan di Pier Paolo Maggiora

Stiamo parlando del Comune di Settimo Torinese.. Alle porte del capoluogo, verso Milano, dove passa già l'alta velocità (in futuro anche quella in arrivo da Lione), non distante dal grande bacino di trasformazione che, a Torino, è previsto sull'orizzonte dei prossimi vent'anni. Cioè l'area della Variante 200 al Prg. 

A Settimo, l'amministrazione è partita a progettare quando ancora c'erano le condizioni per guardare con speranza al futuro. E ora prosegue dritta per la sua strada. Forte anche di una serie di successi inanellati con il rilancio degli stabilimenti Pirelli e L'Oreal. 

Su Laguna Verde, appena lunedì scorso, il Comune ha acceso il semaforo verde in Giunta per il nuovo piano particolareggiato sulle aree di proprietà pubblica, 160mila mq in cui è prevista residenza, terziario e commerciale, 130mila mq di parco, piste ciclabili e spazi per ricerca. Il piano si aggiunge al via libera urbanistico, arrivato già da tempo, per la trasformazione dell'appezzamento Pirelli, fermo in attesa di una ripresa del mercato, e a quello del polo commerciale Percassi, in partenza. 

«La crisi c'è ed è evidente - spiega il Direttore del settore Territorio, Antonello Camillo - ma abbiamo aggiunto un altro pezzo al disegno complessivo. Occorre essere pronti ad intercettare i fondi in arrivo. La logica è quella di procedere a piccoli passi, per costruire grandi piani. Credo che i Comuni debbano comprenderlo. Uscendo dal falso mito che debba essere lo Stato “mamma” a prendere per mano i territori e spingerli a progettare”. 

Un atteggiamento che, nel caso del Piano per le Città, ha premiato Settimo: nonostante non sia capoluogo, il municipio è riuscito a far rientrare il proprio progetto, che riguarda due infrastrutture viabilistiche, fra i 28 finanziati dallo Stato. 

Lo scorso 10 settembre è arrivata la convenzione definitiva e sono scattati i 180 giorni di tempo per affidare le opere. 

Fra i progetti cofinanziati dal Piano città e che sono in cammino (peraltro al confine con Settimo) c'è anche quello di Torino, che si concentra sul recupero del quartiere popolare Falchera con un mix di azioni, già tutte o quasi in fase di cantierabilità, che vanno dal miglioramento della viabilità al verde, dal recupero di edifici scolastici all'housing sociale. 

L'investimento pubblico-privato stimato è intorno agli 80 milioni.

Michela Finizio e Maria Chiara Voci  
© IlSole24Ore  

Nasce a Settimo il prototipo di Smart City

pubblicato 08 nov 2014, 08:01 da Amministratore Di Sistema

Come deve essere prima pensata e poi realizzata un città smart? 

Per rispondere a questa domanda, nasce a Settimo Torinese un tavolo di lavoro a seguito dell’accordo di collaborazione siglato tra la città e due grandi aziende, leader nei propri settori come Siemens e Enel Distribuzione, e che ha coinvolto anche la Fondazione Torino Smart City e l’Unione dei Comuni Nord Est Torino.

L’occasione è Laguna Verde, la grande trasformazione territoriale lungo l’asse che collega Settimo a Torino (circa 1 milione di m2 per quasi 8.000 nuovi abitanti) e che si congiunge con le ipotesi di sviluppo della città di Torino lungo l’asse di corso Romania sino a Falchera e con le previsioni urbanistiche di Borgaro, San Mauro e in generale dei comuni dell’Unione NET.

Il protocollo di intesa ha l’obiettivo di attivare un tavolo operativo in grado di elaborare una piattaforma tecnologia, un prototipo di città Smart City capace di indirizzare e guidare tutti gli interventi infrastrutturali che verranno via via realizzati.

Siccome Laguna Verde rappresenta il “foglio bianco” dove poter realizzare davvero un prototipo di “città del futuro” che possa avere tutte le caratteristiche che contraddistinguono una Smart City l’idea è di predisporre, grazie alla collaborazione di imprese leader, una progettazione del nuovo sistema urbano che possa tener conto dei diversi ambiti infrastrutturali (energia, acqua, rifiuti, telecomunicazioni, mobilità).

In questo senso il ruolo di Siemens (società leader nelle tecnologie innovative e nelle soluzioni sostenibili con un portfolio ambientale che comprende prodotti e soluzioni in grado di contribuire alla protezione del clima e della tutela dell’ambiente) e di Enel Distribuzione (azienda leader nello sviluppo e nel “Deployment” dell’innovazione tecnologica per le infrastrutture di distribuzione dell’energia elettrica costituenti le “Smart Grids” e delle soluzioni per gli usi ottimali dell’energia) è fondamentale per creare una piattaforma tecnologica integrata in grado di guidare la realizzazione di una nuova centralità urbana.

Aldo Corgiat, sindaco di Settimo Torinese
“Una città è davvero intelligente – commenta il sindaco della città di Settimo Torinese Aldo Corgiat – se si è in grado di pensare prima tutta una serie di infrastrutture tecnologiche che possano consentire poi a chi dovrà realizzare gli interventi di avere già una piattaforma Smart, altrimenti il rischio è di partire con vecchi modelli e dover poi “inseguire” buone pratiche. Poter contare sul know-how di grandi aziende leader come Siemens e Enel ci consente davvero di realizzare un prototipo di città del futuro che nasce già smart.
Federico Golla, Amministratore Delegato di Siemens S.p.A.
Il protocollo di intesa che firmiamo oggi è un passo importante per uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti del Paese a conferma che l’area torinese è tra le più attive e concrete in fatto di smart cities. Oggi ratifichiamo l’impegno a supportare da un punto di vista tecnico e progettuale lo sviluppo dell’area Laguna Verde di Settimo Torinese. Essere scelti come partner industriale per questo progetto è il riconoscimento dell’attenzione, delle competenze e del know-how che Siemens negli ultimi due anni ha messo a disposizione delle principali amministrazioni locali, a partire da quella di Torino” spiega Federico Golla, Amministratore delegato di Siemens Italia.
Livio Gallo, Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel
"Enel Distribuzione sente la missione di operare come innovatore tecnologico al servizio del Paese e dei cittadini. Per questo da anni stiamo portando avanti progetti di innovazione per la rete elettrica del futuro, le cosiddette “Smart Grids”, e da oggi rafforziamo il nostro impegno con il Comune di Settimo Torinese per la creazione di un ambiente urbano a misura d’uomo, sfruttando anche le nostre competenze sui temi della mobilità sostenibile e dei sistemi di Smart Metering.” – commenta Livio Gallo, Direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel.
Enzo Lavolta, Assessore Innovazione Comune di Torino
“Il protocollo d'intesa ci consente di entrare nel merito della trasformazione urbana di un'ampia area al confine delle nostre città in chiave di smart city" - ha affermato l'assessore all'Innovazione e all'Ambiente della Città di Torino, Enzo Lavolta-. 

Nel quadrante Nord Est della città, la visione dicotomica che opponeva Torino e i comuni dell'area metropolitana come aree distinte è stata ampiamente superata e oggi si lavora insieme su progetti di grande respiro con il coinvolgimento dei privati e di aziende interessate a partecipare ad azioni di sviluppo locale. 

L'area tra Torino e Settimo potrà contare sui fondi del Piano Città e la progettazione è avvenuta in un'ottica di integrazione delle funzioni e dei servizi.

Vincenzo Barrea, sindaco di Borgaro Torinese
“L’accordo di oggi – commenta Vincenzo Barrea, presidente di Unione Net e sindaco del comune di Borgaro Torinese – è un perfetto esempio di quello che dovrà essere il futuro delle pubbliche amministrazioni. La capacità di fare sinergia tra operatori pubblici e imprese private diventerà sempre di più un elemento fondamentale per riuscire a migliorare l’offerta di servizi realizzando innovazioni in grado di incidere realmente sulla qualità della vita dei cittadini e ottimizzare le risorse a disposizione.”

Laguna Verde, una rete di servizi hi-tech sosterrà il quartiere del futuro di Settimo Torinese

pubblicato 18 ott 2013, 01:22 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 18 ott 2013, 01:23 ]


da Il Sole24Ore, 11 ottobre 2013, Maria Chiara Voci

La cittadella smart di Settimo Torinese diventerà un laboratorio urbano con l'impiego delle tecnologie più innovative grazie ad un protocollo di collaborazione siglato oggi tra comune di Settimo Torinese, Unione.Net, Fondazione Torino Smart City, Enel distribuzione e Siemens.

SETTIMO TORINESE

Un "foglio bianco" di tessuto urbano, dove sarà possibile far atterrare tutte le tecnologie che contraddistinguono un prototipo di città del futuro. 

Accade a Settimo Torinese, all'interno del milione di metri quadri di sviluppo del quartiere ecosostenibile Laguna Verde. 

Grazie a un protocollo, siglato venerdì 11 ottobre da Comune, Unione Net (che raggruppa i municipi limitrofi dell'area Nord-Est di Torino), Fondazione Torino Smart City, Enel distribuzione e Siemens. 

Un tavolo operativo avrà il compito di progettare una piattaforma-tipo, dove sono incluse tutte le tecnologie alla base di un sistema urbano "intelligente".

In pratica, si tratterà di immaginare sulla carta quali saranno le soluzioni applicabili nei diversi ambiti infrastrutturali, dall'acqua all'energia, dai rifiuti alle telecomunicazioni, alla mobilità. Così da orientare a monte il lavoro di urbanizzazione del quartiere, che sarà effettuato dal comune e dai privati, man mano che si svilupperà il quartiere e che saranno intercettati, anche su bandi europei, i finanziamenti utili per dar vita a Laguna Verde. 

Dopo anni di progettazione, sull'area dovrebbero infatti presto atterrare gli investimenti privati per la realizzazione del primo quartiere residenziale della Pirelli e per l'area dedicata al commercio di lusso firmata da Percassi, mentre il Comune ha partecipato e ottenuto la copertura di una serie di opere sul Piano città.

«Un luogo è davvero intelligente – spiega il sindaco di Settimo, Aldo Corgiat – se si è in grado di pensare prima tutta una serie di infrastrutture tecnologiche che possano consentire poi a chi dovrà realizzare gli interventi di avere già una piattaforma smart. Altrimenti il rischio è di partire con vecchi modelli e dover poi "inseguire" buone pratiche. Poter contare sul know-how di grandi aziende leader come Siemens e Enel ci consente davvero di realizzare un prototipo di città del futuro che nasce già smart».

Per Enel e Siemens il progetto rappresenta la possibilità dar vita a un grande laboratorio urbano, su un territorio di fatto vergine, che potrebbe fare da traino anche per altre esperienze in Italia. 

«Laguna verde è uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti del Paese a conferma che l'area torinese è tra le più attive e concrete in fatto di smart cities - spiega Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia -. Essere scelti come partner è il riconoscimento dell'attenzione, delle competenze e del know-how che Siemens negli ultimi due anni ha messo a disposizione delle principali amministrazioni locali, a partire da quella di Torino»

Prosegue Livio Gallo, direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di Enel: «Enel Distribuzione sente la missione di operare come innovatore tecnologico al servizio del Paese e dei cittadini. Per questo da anni stiamo portando avanti progetti di innovazione per la rete elettrica del futuro, le cosiddette "Smart Grids", e da oggi rafforziamo il nostro impegno con il Comune di Settimo per la creazione di un ambiente urbano a misura d'uomo, sfruttando anche le nostre competenze sui temi della mobilità sostenibile e dei sistemi di smart metering»..


Prende vita ‘Laguna Verde’: Enel, Siemens e Fondazione TSC per il primo prototipo di smart city nel torinese

pubblicato 18 ott 2013, 00:36 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 18 ott 2013, 00:44 ]

da Key4Bitz, F.F. 16 ottobre 2013

Firmato protocollo di Intesa tra amministazione, Unione Net, Fondazione TSC, Enel Distribuzione e Siemens: a Settimo Torinese nascerà una città intelligente.

Enel energia e Siemens alleate per Laguna Verde
Via libera al progetto ‘Laguna Verde’, modello di smart city per Settimo Torinese, che avrà l’obiettivo di sviluppare un prototipo di città sostenibile e tecnologicamente avanzata del capoluogo piemontese.

L’accordo è stato raggiunto tra il Comune di Settimo Torinese, Siemense Enel Distribuzione, con la collaborazione della Fondazione Torino Smart City e dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino (NET).
Una città è davvero intelligente – ha commentato il sindaco di Settimo, Aldo Corgiat – se si è in grado di pensare prima tutta una serie di infrastrutture tecnologiche che possano consentire poi a chi dovrà realizzare gli interventi di avere già una piattaforma Smart, altrimenti il rischio è di partire con vecchi modelli e dover poi “inseguire” buone pratiche”.

Laguna Verde rappresenta una grande occasione di innovazione e sviluppo sostenibile, con la profonda trasformazione territoriale lungo l’asse che collega Settimo a Torino (circa 1 milione di m2 per quasi 8.000 nuovi abitanti) e che si congiunge, con le ipotesi di sviluppo della città di Torino, lungo l’asse di corso Romania sino a Falchera e con le previsioni urbanistiche di Borgaro, San Mauro e in generale dei comuni dell’Unione NET.

Il protocollo di intesa, recita un comunicato della Fondazione Torino Smart City, ha l’obiettivo di attivare un tavolo operativo in grado di elaborare una piattaforma tecnologia, un prototipo di Smart City capace di indirizzare e guidare tutti gli interventi infrastrutturali che verranno via via realizzati.

In questo senso il ruolo di Siemens e di Enel Distribuzione è fondamentale per creare una piattaforma tecnologica integrata in grado di guidare la realizzazione di una nuova centralità urbana. Gli aspetti che l’accordo andrà ad affrontare sono diversi e tutti importanti: mobilità, energia, trasporti, ambiente, inquinamento, edilizia, telecomunicazioni, rifiuti, acqua, ICT.


Aree Bor.set.to e aree nord a Torino, Laguna Verde a Settimo

pubblicato 02 ago 2013, 14:47 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 02 ago 2013, 15:04 ]

da Museo Torino, il museo della città metropolitana di Torino, luglio 2013

Ai confini nord-est di Torino, sui terreni occupati dalle grandi piastre produttive dimesse o in via di dismissione, passando per le aree comprese tra Borgaro e Settimo, si sta progettando una nuova parte di città, che segue lo sviluppo del nuovo sistema infrastrutturale metropolitano. 

Laguna Verde di Settimo Torinese

Il previsto prolungamento della linea 2 della metropolitana fino a Pescarito rafforza l’attrattività della zona, già solcata dalla tangenziale e dalle linee ferroviarie. 

In questo contesto si stanno sviluppando le nuove configurazioni morfologiche delle aree Bor.set.to e Laguna Verde (progettisti Ai Studio, Ai Engineering e Vittorio Grassi & Partners). 

La prima, compresa tra i comuni di Borgaro, Settimo e Torino, a fianco della tangenziale, rappresenta una grande occasione di riqualificazione territoriale: si tratta di un’area di circa 2.250.000 metri quadrati, di proprietà della società Bor.Set.To., dove è previsto lo sviluppo di un vasto parco (prevalentemente nel comune di Torino e limitrofo all’area verde dei «Laghetti» di Falchera), oltre a insediamenti produttivi (per circa un sesto dell’area, in gran parte nel comune di Borgaro) e una quota di residenze ai confini dell’area. Il progetto Laguna Verde prefigura invece la costruzione di una cittadella sul territorio di Settimo ai confini con Torino, lungo l’asse parallelo all’autostrada, fra il Villaggio Olimpia e la città. 

Si tratta di una vasta area, occupata dall’ex stabilimento Pirelli. Abitazioni per circa 8mila persone, uffici, scuole, attività di commercio ed entertainment e aree dedicate all’attività di ricerca sono qui dislocate secondo le indicazioni del progetto firmato da Pier Paolo Maggiora-Archa.


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Metropolitana Linea 2 e Variante 200 
Metropolitana Linea 2 e Variante 200 

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  • Mostra Torino: storia di una città

            

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  • Una nuova parte di città si sta configurando nella zona nord-est di Torino, su territori resi strategici dal prolungamento della futura linea 2 della metropolitana fino alla zona Pescarito.



    Inizio: 
    XXI Sec. (2000-2099)

    Settimo cancella le aree degradate con i sei milioni ottenuti dallo stato

    pubblicato 02 ago 2013, 14:38 da Amministratore Di Sistema



    da La Stampa, 14 maggio 2013, Nadia Bergamini

    Il finanziamento è necessario a dar corso alle gare d’appalto per l’avvio dei lavori di riqualificazione del tessuto urbano.

    SETTIMO TORINESE

    Cinque milioni e 800 mila euro. E’ il finanziamento ottenuto dal Comune di Settimo Torinese nel Piano Città, il programma del Ministero delle Infrastrutture, dedicato alla rigenerazione delle aree urbane degradate. 

    Aree degradate a Settimo Torinese

    Oltre a Settimo anche Genova, Firenze, Bari e Ancona hanno ottenuto l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie a dar corso alle gare d’appalto per l’avvio dei lavori di riqualificazione del tessuto urbano.

    Per quanto riguarda Settimo, saranno realizzate le infrastrutture necessarie alla sviluppo e riqualificazione dell’area di Laguna Verde, articolata in tre ambiti con elemento di unificazione il parco Tangenziale Verde. 

    Saranno costruite strade di connessione tra via Torino e via Regio Parco, compresa una rotatoria. Saranno effettuati lavori di riqualificazione in corso Piemonte con ristrutturazione del sovrapasso ferroviario per la connessione tra il quartiere Borgo Nuovo e Laguna Verde, la cittadella del futuro ecocompatibile che prevede un incremento di 8 mila nuovi abitanti dove saranno effettuati anche interventi di social housing (nelle aree liberate dall’ex stabilimento Pirelli) e nella parte parte un’intera isola destinata alle funzioni di ricerca e alta formazione.

    Telestudio, 4 aprile 2013: Progetto "Laguna verde" (Video)

    pubblicato 02 ago 2013, 14:27 da Amministratore Di Sistema


    Nomisma: domanda elevata per il quartiere green di Torino

    pubblicato 02 ago 2013, 14:26 da Amministratore Di Sistema   [ aggiornato in data 02 ago 2013, 14:28 ]


    da Il Sole 24 Ore, 3 Aprile 2012, Maria Chiara Voci 

    Laguna Verde Settimo
    Da periferia torinese a forte vocazione industriale a quartiere dei sogni, in cui acquistare casa, per almeno 5mila nuclei familiari, che hanno già dichiarato di essere molto interessati a investire su Laguna Verde. 

    È questa la parabola del comune di Settimo Torinese e del nuovo insediamento green (850mila mq di cui 320mila di verde e 8mila abitanti teorici), che sta prendendo il posto degli stabilimenti industriali ex Pirelli di via Torino su masterplan dello studio Archa di Torino e dove si preparano a lavorare grandi e nuove archistar, a partire da Cino Zucchi con i giovani di Onesitestudio, Gsassociati e Buro Happold, cordata che ha ottenuto da poco l'incarico per il disegno del primo intervento abitativo di housing sociale sull'area.

    A certificare l'interesse è Nomisma, la società di studi economici di Bologna, che da oltre trent'anni si occupa di osservare tendenze e fenomeni in atto sul territorio locale e che ha svolto uno studio, commissionato dalla Pirelli (che attraverso la società Prelios sta investendo direttamente su una porzione delle aree), per esaminare, partendo dall'analisi dei dati socio-demografici del bacino analizzato (136.517 abitanti), la domanda potenziale di edilizia abitativa sociale del progetto di riqualificazione e sviluppo dell'ex area industriale lungo l'asse di via Torino.
    Il risultato – per essere un periodo di fortissima crisi economica – ha superato le aspettative. «Sull'area analizzata, che comprende 56.449 famiglie – spiega Elena Molignoni, coordinatore dell'Osservatorio sul mercato immobiliare della società emiliana - circa 5mila sarebbero quelle interessate al nuovo insediamento abitativo. Un dato di "potenziali acquirenti" molto incoraggiante». Un numero che potrebbe essere maggiore se si considera che il numero di famiglie che ritiene non adeguata la propria abitazione è molto più alto, il 14,3% e cioè oltre 8mila. La ricerca – svolta telefonicamente e secondo una selezione a campione - si è, inoltre, concentrata su quelli che sono gli interessi per i servizi presenti nel nuovo insediamento. «L'accesso alla banda larga e la vicinanza a mezzi pubblici e aree verdi sono ai primi posti tra le esigenze di chi cerca casa», spiega ancora Elena Molignoni.


    Più in generale, sul territorio di Settimo e sull'area Nord-Est della periferia torinese, l'attuale ciclo immobiliare ha prodotto una tenuta dei prezzi mentre l'attività di compravendita si è contratta (-26% nel 2012 rispetto al 2011). Senza pensare di recuperare i livelli di attività del 2006-2009 (anni di espansione del ciclo) vi sono margini di crescita se si considera che territori vicini come Leinì e Volpiano continuano ad avere il 3% di turn over, che parametrato su Settimo vorrebbe dire passare dalle attuali 400 compravendite a circa 600.
    «La ricerca di Nomisma – conclude il sindaco di Settimo, Aldo Corgiat – è confortante sulle potenzialità complessive di Laguna Verde e per quelle specifiche di una sfida nella sfida e cioè un intervento di housing sociale di altissima qualità non solo architettonica ma anche di capacità di innovazione. Insediamento che noi vorremmo dedicare in modo prevalente alle giovani coppie che rappresentano anche il senso del futuro che incarna il progetto di Laguna Verde».

    Laguna Verde rappresenta uno dei maggiori progetti di riqualificazione urbana presenti oggi in Italia per volumi, per il mix funzionale previsto, per la dimensione territoriale coinvolta e per la qualità architettonica e concettuale del progetto. Si inserisce nell'ambito di via Torino offrendo un elevato grado di accessibilità in quanto raccordo strategico di molteplici forme di mobilità: veicolare, con la diretta connessione al sistema autostradale; ferroviaria, con il costituendo Sistema Ferroviario Metropolitano; aeroportuale per la vicinanza con l'aeroporto internazionale di Caselle. Il progetto ha recentemente ottenuto un finanziamento di 5,8 milioni di euro nel Piano Città del Ministero dello Sviluppo Economico.

    Approfondimenti

    • La presentazione con tutte le schede dei progetti - "La proposta prevede una città sospesa nel verde, ove la superficie a parco, integrato con quello metropolitano di Tangenziale Verde, costituisce la piattaforma che origina le isole verticali, nelle quali si concentrano le funzioni previste. Le connessioni portanti saranno costituite da una diffusa rete di percorsi aerei pedonali, la "Broadway" (vedi immagini) caratterizzati dalla presenza di un ampio asse commerciale sopraelevato. Sono previsti tre interventi: 1) Laguna Verde 2) Borgo Nuovo 3) Cascina Bordina.

    Quartarete, 4 aprile 2013: Progetto "Laguna verde" (Video)

    pubblicato 05 apr 2013, 15:05 da Amministratore Di Sistema


    Telecity, 4 aprile 2013: Progetto "Laguna verde" (Video)

    pubblicato 05 apr 2013, 15:02 da Amministratore Di Sistema

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